<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-4922595906792328477</id><updated>2011-04-27T14:03:50.349-07:00</updated><title type='text'>bolognaanticomunista</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://bolognaanticomunista.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4922595906792328477/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bolognaanticomunista.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>`</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>10</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4922595906792328477.post-3703064398722706961</id><published>2006-12-20T08:05:00.000-08:00</published><updated>2011-04-06T00:38:30.130-07:00</updated><title type='text'>BASTA PAROLE:ORA I FATTI !!!A.A.A. EROI GUERRIERI CERCASI</title><content type='html'>&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman"&gt;Cari amici ed amiche,&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman"&gt;come avrete notato da un paio di settimane il blog non viene più aggiornato;la ragione è molto chiara:io e tutti coloro che collaborano alla realizzazione del sito abbiamo deciso di prenderci un periodo di pausa per valutare bene le nuove possibili iniziative da prendere in campo politico e d’azione concreta.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman"&gt;Questo time-out,è dettato dall’esigenza di capire che valore hanno avuto questi mesi di messaggi che abbiamo provato a mandare,e se davvero le parole forti che abbiamo usato abbiano avuto una loro utilità.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman"&gt;Io credo che il tempo delle parole sia finito da un pezzo e che le mille frasi,non valgono nulla se non vengono accompagnate da azioni concrete,così come nulla valgono le fiaccolate o i manifesti se poi rimane tutto come prima.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman"&gt;Per questo motivo ci prendiamo uno stop dalle parole e dalla politica,e rimaniamo a pregare Dio perchè ci mandi eroi che puliscano e facciano sopravvivere questo paese:eroi comuni che con azioni concrete e decise mandino segnali forti di speranza di cambiamento e discontinuità.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman"&gt;Cari amici,spero che in ognuno di voi ci sia un eroe nascosto,e che questo venga fuori a combattere per garantire un futuro alla nostra amata Italia.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman"&gt;La politica ha fallito,e prima di una generazione,non abbiamo nemmeno la speranza che qualcosa e qualcuno di nuovo possa venire fuori,quindi è necessario che gli “eroi di tutti i giorni”,a cui sta a cuore il futuro del paese,agiscano di persona con azioni che lascino un’impronta,per provare a cambiare qualcosa.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman"&gt;A tutti voi mi rivolgo,al vostro coraggio:combattete e lottate,con l’unico obbiettivo di liberare e salvare l’Italia:diamo tutti un alto senso alla nostra vita,facciamola diventare una missione.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman"&gt;Pochi hanno gli alti valori necessari per questa lotta,ma chi li possiede ha il dovere di metterli a servizio di una giusta causa,come può essere questa,combattuta in nome del nostro passato e del nostro futuro.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman"&gt;Di tutti i manifesti che ho fatto,ne ho amato uno in particolare:quello che recita Liberiamola,Riprendiamocela!!!spero che questo grido alimenti il fuoco di tutti quelli che lotteranno e combatteranno per riportare l’Italia ad essere una nazione degna della storia passata.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman"&gt;Non mi illudo che questo accada,ho poche speranze,ma sicuramente un’azione concreta vale più di tutte le parole e le frasi scritte in un sito internet,perché le parole lasciano sempre il tempo che trovano;se ci sarà anche solo un guerriero che da domani comincerà a combattere,bè allora avremo raggiunto il nostro obbiettivo!!!&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman"&gt;Tutti coloro che ci hanno seguito fin da luglio,mese nel quale ho ereditato il blog dal mio caro amico Bobo,avranno notato come ci sia stato un profondo mutamento per quanto riguarda lo stile e soprattutto la comunicazione:abbiamo preferito lasciare da parte retorica ed eleganza per mandare messaggi chiari e diretti,senza paura di cadere nelle critiche;messaggi forti e drastici perchè drastiche a mio parere sono le iniziative che si dovrebbero adottare per salvare un paese destinato pian piano al suo tramonto.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman"&gt;I risultati,in termine di visite sono stati senza dubbio importanti ed entusiasmanti,perché a parte i primi due mesi,dove era naturale avere un ricambio di visitatori,visto il cambio di guida,bene negli ultimi tempi abbiamo raggiunto la media di 200 visitatori al giorno,dei quali in media 50 erano nuove visite;questo ci ha permesso di stabilire nuovi record per quanto riguarda questo blog.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman"&gt;E a tutti coloro che ci hanno sostenuti ed apprezzati(e vi garantisco che sono veramente tanti) va il mio personale ringraziamento,perché senza di loro questo sito non avrebbe ottenuto risultati così importanti:un grazie sincero,benedetto da quella comunione di idee che ci ha sostenuto,accompagnato dalla promessa di ritornare,al più presto,a far fronte comune per il bene dell’Italia.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman"&gt;Atrex3&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4922595906792328477-3703064398722706961?l=bolognaanticomunista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bolognaanticomunista.blogspot.com/feeds/3703064398722706961/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://bolognaanticomunista.blogspot.com/2006/12/basta-paroleora-i-fatti-aaa-eroi.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4922595906792328477/posts/default/3703064398722706961'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4922595906792328477/posts/default/3703064398722706961'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bolognaanticomunista.blogspot.com/2006/12/basta-paroleora-i-fatti-aaa-eroi.html' title='BASTA PAROLE:ORA I FATTI !!!A.A.A. EROI GUERRIERI CERCASI'/><author><name>`</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4922595906792328477.post-4324449832915538371</id><published>2006-12-12T11:00:00.000-08:00</published><updated>2011-04-06T00:38:30.133-07:00</updated><title type='text'>SEMPRE PIU' GRAZIE A MASTELLA PRODI E L'UNIONE</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000"&gt;Cinque sgozzati in casa: caccia a un tunisino&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;- di &lt;a href="http://www.ilgiornale.it/la_aut.pic1?ID=0"&gt;Redazione&lt;/a&gt; -&lt;br /&gt;Erba: assassinati un bimbo e 3 donne, grave un uomo. Ricercato il convivente di una delle vittime: &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000"&gt;era fuori con l’indulto&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Quattro persone (tre donne e un bambino) sono state trovate morte in una casa data alle fiamme a Erba, Comune del Comasco. I quattro sarebbero stati sgozzati, ferita a coltellate una quinta persona, un uomo,&lt;br /&gt;trovato in gravissime condizioni. Le vittime sono la trentenne padrona dell'immobile, sua madre, il figlioletto di circa tre anni e una vicina di casa. Il ferito è il marito di quest'ultima. Ricercato per la strage un tunisino,&lt;br /&gt;convivente della padrona di casa, con la quale aveva frequenti e violenti litigi. L'uomo è un pregiudicato uscito a luglio dal carcere grazie all'indulto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4922595906792328477-4324449832915538371?l=bolognaanticomunista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bolognaanticomunista.blogspot.com/feeds/4324449832915538371/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://bolognaanticomunista.blogspot.com/2006/12/sempre-piu-grazie-mastella-prodi-e-l.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4922595906792328477/posts/default/4324449832915538371'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4922595906792328477/posts/default/4324449832915538371'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bolognaanticomunista.blogspot.com/2006/12/sempre-piu-grazie-mastella-prodi-e-l.html' title='SEMPRE PIU&amp;#39; GRAZIE A MASTELLA PRODI E L&amp;#39;UNIONE'/><author><name>`</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4922595906792328477.post-5957146198005225876</id><published>2006-12-11T07:23:00.000-08:00</published><updated>2011-04-06T00:38:30.136-07:00</updated><title type='text'>PRC: ABOLIAMO IL CPT,LIBERO ACCESSO AGLI IMMIGRATI!!!</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000"&gt;HAIDI GIULIANI E CARUSO OKKUPANO I CPT&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;ALESSANDRO MONTANARI&lt;br /&gt;Barricati ad oltranza nel Cpt di Crotone. Varcata la soglia del Centro di Permanenza Temporanea calabrese i parlamentari della Repubblica Francesco Caruso e Haidi Giuliani non ci hanno pensato due volte, si sono spogliati del compassato contegno richiesto ai membri della Camera e in un battito di ciglia si sono ri-trasformati in militanti no global okkupando simbolicamente la struttura d’accoglienza per immigrati più grande d’Europa. L’hanno fatto, spiegano senza alcun imbarazzo il deputato e la senatrice di Rifondazione Comunista, per sollecitare il Governo a chiudere una volta per tutte quelli che non esitano a definire “lager”. «Vogliamo mettere in luce il dramma di queste carceri amministrative - dichiara all’agenzia Ansa il leader dei disobbedienti campani -. Sono anni che denunciamo questo “buco nero” nello stato di diritto e nessuno muove una virgola, nemmeno il Governo Prodi. L’autoreclusione è una forma radicale di protesta. Abbellire questi posti, come pure qualcuno della maggioranza suggerisce di fare - conclude Caruso - non basta: occorre chiudere per sempre questa pagina drammatica». «Siamo qui - argomenta più pacatamente la madre del giovane rimasto ucciso nei moti scatenati a Genova durante il G8 - in segno di solidarietà con gli immigrati che trovano in Italia una detenzione assolutamente ingiusta.Una nazione civile - prosegue la neo-senatrice - dovrebbe essere in grado di aiutare queste popolazioni già nel loro Paese d’origine».Dunque ci risiamo: dopo la marcia dei precari guidata dal Pdci di Oliviero Diliberto e le marce della vergogna con gli slogan contro i soldati italiani, la sinistra radicale dell’Unione torna clamorosamente a protestare contro il Governo. Si propone nuovamente, perciò, l’assurdità logica e politica di una forza di maggioranza che dice dalla “strada” quel che potrebbe dire e fare nel Consiglio dei ministri, configurando se stessa al contempo come forza “contestatrice” e “contestata”. Al di là delle specifiche rivendicazioni che - va sottolineato - non attengono tanto alle specifiche condizioni di vita all’interno dei Cpt quanto piuttosto alla loro illegittima esistenza, l’azione dimostrativa messa in atto a Crotone non fa che confermare l’immaturità istituzionale di una sinistra che si accredita come forza di Governo quando ci sono da rimediare incarichi e ministeri e che poi risfodera la lotta di classe per mantenere un rapporto di facciata col proprio elettorato. Ma cosiccome non si può tenere il piede in due scarpe, non è nemmeno possibile presentarsi come partito di lotta&amp;amp;di governo. Una cosa esclude l’altra: o si lotta o si governa.Per Romano Prodi, intanto, le magagne si moltiplicano. L’okkupazione del centro di accoglienza di Crotone dà infatti l’ennesima frustata all’immagine pubblica di un esecutivo che, proprio a causa del massimalismo di certe scelte, aveva già perduto la fiducia dei moderati e che ora pare sottoposto a una sorta di Opa politica dell’ala radicale. Occorre considerare, in effetti, che, dopo una lunga catena di manifestazioni disgiunte e di pubbliche demarcazioni di confini tra l’uno e l’altro, esponenti di primo piano dei Comunisti Italiani si sono esposti per concedere la loro benedizione alla stravagante iniziativa dei parlamentari rifondaroli. L’eurodeputato Marco Rizzo, ad esempio, ha sottolineato che nei Cpt ormai si “sono persi il senso di umanità ed il rispetto per la dignità delle persone” mentre il capogruppo a Montecitorio Pino Sgobio ha preso spunto dal suicidio di un immigrato bulgaro avvenuto nel centro di Lamezia Terme per chiedere la chiusura di tutte le strutture di accoglienza e l’abrogazione della Bossi-Fini. Il messaggio che i partiti post-marxisti hanno voluto recapitare a Romano Prodi e in subordine al ministro dell’Interno Giuliano Amato è piuttosto evidente e suona come un “esproprio proletario” del capitolo immigrazione, lo stesso guardacaso sul quale il ministro della Solidarietà Sociale Paolo Ferrero (Prc) aveva già steso una longa manus con non poche dichiarazioni vissute dal Viminale come indebite sovrapposizioni o vere e proprie invasioni di campo. E mentre il patto che ha portato il subcomandante Fausto ad occupare la terza carica dello Stato in cambio di un controllo sulle disobbedienze dei disobbedienti, scricchiola nelle incontinenze della falange antagonista, un Paese intero assiste inerme e prigioniero allo spettacolo surreale di una maggioranza che non riesce a sciogliere le sue drammatiche e dilanianti contraddizioni: una maggioranza che vuole far piangere i ricchi e che va a braccetto con i banchieri, che vuole liberalizzare l’economia dei poveri e assumere il controllo dell’economia dei grandi capitali, che dice “bye-bye Condy” al segretario di Stato americano Condoleezza Rice e che con uguale nonchalance va a braccetto con un deputato di Hezbollah, che prima manda i soldati italiani in mezzo mondo e che poi sfregia le loro effigie e la loro memoria nelle piazze.Ora non sanno che fare dei Cpt. Nell’attesa, però, sono in tanti ad augurarsi che Caruso e Giuliani mantengano gli impegni. «Minacciano di restare autoreclusi nel Cpt? Speriamo non sia la solita sparata!» commenta il leghista Dario Galli seguito a ruota sulla strada dell’ironia dal collega Angelo Alessandri: «Se davvero rimarranno nella struttura d’accoglienza fino alla loro chiusura è una gran bella notizia visto che, se ancora esiste un briciolo di responsabilità, i centri di permanenza temporanea non verranno mai aboliti.Tuttavia - conclude il presidente federale del Carroccio - che l’attuale governo abbia bisogno di questi personaggi per rimanere in piedi è veramente incredibile».«Si chiudano pure dentro a doppia mandata! - taglia corto Roberto Calderoli, secondo cui pe- rò quello dei Cpt è comunque un destino segnato: «Perché chi ci metti dentro se regolarizzano tutti?»&lt;br /&gt;[Data pubblicazione: 10/12/2006]&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4922595906792328477-5957146198005225876?l=bolognaanticomunista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bolognaanticomunista.blogspot.com/feeds/5957146198005225876/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://bolognaanticomunista.blogspot.com/2006/12/prc-aboliamo-il-cptlibero-accesso-agli.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4922595906792328477/posts/default/5957146198005225876'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4922595906792328477/posts/default/5957146198005225876'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bolognaanticomunista.blogspot.com/2006/12/prc-aboliamo-il-cptlibero-accesso-agli.html' title='PRC: ABOLIAMO IL CPT,LIBERO ACCESSO AGLI IMMIGRATI!!!'/><author><name>`</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4922595906792328477.post-282949400165694507</id><published>2006-12-06T03:57:00.000-08:00</published><updated>2011-04-06T00:38:30.139-07:00</updated><title type='text'>CON POLLARI !!!</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000"&gt;BERLUSCONI: SOLIDARIETA' A POLLARI SERVITORE DELLO STATO&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; "Esprimo la mia piena solidarieta’ al generale Nicolo’ Pollari, un autentico servitore dello Stato che merita la riconoscenza di tutti quelli che hanno a cuore la sicurezza del Paese". Lo ha affermato in una nota il presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi, in merito alla richiesta di rinvio a giudizio dell’ex capo del Sismi Nicolo’ Pollari e di altre 34 persone tra cui il vicedirettore di ‘Libero’ Renato Farina, per la vicenda del sequestro dell’Imam di Milano, Abu Omar. "Il generale Pollari - ha osservato Berlusconi - ha combattuto il terrorismo come pochi e in prima linea, con risultati che sono sotto gli occhi di tutti gli italiani. Chiediamo al governo cosa intenda fare per proteggere coloro che come Pollari si sono battuti contro i terroristi, a tutela del buon nome della nostra intelligence e del prestigio internazionale dell’Italia".&lt;br /&gt;5/12/2006&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4922595906792328477-282949400165694507?l=bolognaanticomunista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bolognaanticomunista.blogspot.com/feeds/282949400165694507/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://bolognaanticomunista.blogspot.com/2006/12/con-pollari.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4922595906792328477/posts/default/282949400165694507'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4922595906792328477/posts/default/282949400165694507'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bolognaanticomunista.blogspot.com/2006/12/con-pollari.html' title='CON POLLARI !!!'/><author><name>`</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4922595906792328477.post-824713470139448047</id><published>2006-12-02T06:13:00.000-08:00</published><updated>2011-04-06T00:38:30.144-07:00</updated><title type='text'>CHI SEMINA IMMIGRATI RACCOGLIE REATI...</title><content type='html'>CENSIS&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000"&gt;Bologna capitale dei reati&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;I dati contenuti nel rapporto Censis indicano in Milano, Roma, Torino e Napoli in cima alla lista per numero di denunce, ma Bologna e Rimini &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000"&gt;battono tutti in percentuale di reati per numero di abitanti. E un preoccupante terzo posto per quelli a sfondo sessuale&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;Bologna, 2dicembre 2006 - I dati contenuti nel rapporto Censis sulla situazione sociale del Paese, presentato oggi non lasciano dubbi: è Milano la prima provincia italiana per numero di reati: nel 2005 ne sono stati denunciati 269.931, seguita da Roma (240.818), Torino (150.069) e Napoli (134.373). Ma se si calcola il numero di reati per ogni 100 abitanti, in testa si trovano Rimini e Bologna (7,9%), seguite da Milano (7%), Genova (6,9%), Torino (6,7%) e Roma (6,3%). La media italiana e di 4,1 reati ogni 100 abitanti. Il 30,8% dei reati avviene nelle province delle quattro aree metropolitane: Milano, Roma, Torino e Napoli.Complessivamente lo scorso anno sono stati denunciati 2.579.124 reati, il 6,7% in piu' rispetto al 2004. Ma le anticipazioni fornite dal ministro dell'Interno sul primo semestre 2006, osserva il Censis, sembrerebbero evidenziare segnali di miglioramento. Le province in cui tra il 2005 ed il 2004 si e' registrato il maggior aumento del numero dei reati sono Ferrara (+20,9%), Perugia (19,1%), Pisa (18,8%),Rovigo (18,3%) e Salerno (15,5%). Tra le nuove emergenze criminali, cioe' quei reati che hanno subito il maggior balzo in avanti nel 2005 rispetto al 2004, il Censis segnala le rapine nelle ville (da 1.225 a 1.663, +35,7%), le violenze sessuali (da 3.734 a 4.020, +7,8%), i danneggiamenti (da 268.687 a 305.172, +13,8%) e lo spaccio (da 13.042 a 20.067, +53,9%). Si tratta, rileva l' istituto, di reati numericamente consistenti o anche di crimini a scarsa diffusione ma ad alto impatto sociale e mediatico, che hanno una forte concentrazione in aree provinciali del Centro-Nord, di dimensioni medio-piccole, tradizionalmente considerate sicure. Cosi', per le rapine inabitazioni, e' in testa Teramo con 6,7 ogni 100.000 abitanti, seguita da Caserta (5,9), Pescara (5,2) e Pisa (4,8). Le violenze sessuali vedono invece al primo posto Rimini (15,2), che precede Novara (12,4), Bologna (11,6) e Imperia (11,5). La presenza di forme di criminalita' emergente, secondo il Censis, sembrerebbe indicare l' esistenza di aree di criticita' da ''cattiva gestione del benessere'' che investono l' intera societa' locale. &lt;a href="http://www.restodelcarlino.it/"&gt;http://www.restodelcarlino.it/&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4922595906792328477-824713470139448047?l=bolognaanticomunista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bolognaanticomunista.blogspot.com/feeds/824713470139448047/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://bolognaanticomunista.blogspot.com/2006/12/chi-semina-immigrati-raccoglie-reati.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4922595906792328477/posts/default/824713470139448047'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4922595906792328477/posts/default/824713470139448047'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bolognaanticomunista.blogspot.com/2006/12/chi-semina-immigrati-raccoglie-reati.html' title='CHI SEMINA IMMIGRATI RACCOGLIE REATI...'/><author><name>`</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4922595906792328477.post-6264473656163484390</id><published>2006-12-01T05:37:00.000-08:00</published><updated>2011-04-06T00:38:30.152-07:00</updated><title type='text'>GIUDA CASINI:IL GRAN TRADITORE DI DOMANI !!!</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/7501/3012/1600/155374/Immagine.jpg"&gt;&lt;img style="display:block;margin:0px auto 10px;text-align:center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/7501/3012/400/683269/Immagine.jpg" border="0"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000"&gt;L’assist dell’Udc a Prodi irrita il popolo di Casini&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;- di &lt;a href="http://www.ilgiornale.it/la_aut.pic1?ID=5264"&gt;Fabrizio De Feo&lt;/a&gt; -&lt;br /&gt;Fabrizio de Feoda RomaAlla «festa della libertà» erano stati ripetutamente invitati. Ma il rifiuto a prendere parte alla manifestazione del 2 dicembre è stato secco, deciso e senza appello. E, oltretutto, corredato da un gesto plateale di dissociazione: la convocazione delle truppe centriste a Palermo, sabato alle 16 al Palasport, per una contromanifestazione, un evento solitario pensato per distinguersi e distinguere la propria linea di contrapposizione «soft» e ragionata al governo Prodi da quella dura,&lt;br /&gt;pura e viscerale degli alleati.Una scelta complicata e facilmente esposta al fuoco delle critiche e alle accuse incrociate di vanità e di «infantilismo» da parte dai coinquilini della Cdl, come dimostrato dalle dure parole pronunciate da Gianfranco Fini. Ma anche digerita con poco entusiasmo dal corpo e dalla base del partito che ha vissuto la convocazione delle truppe in quel di Palermo con perplessità crescenti, come una decisione imposta dall'alto, come un distinguo adatto più a chi frequenta i sofismi della politica che ad elettori e cittadini vessati dalla Finanziaria.&lt;br /&gt;Gli stessi messaggi avvelenati, inviati in successione prima da Romano Prodi (con la pubblica lode della scelta centrista) poi da Piero Fassino sono state pillole amare per molti militanti. Il tentativo di spiegare la «linea» alla base del partito è stato compiuto a più riprese. E Pier Ferdinando Casini si è speso in prima persona nelle ultime due settimane. Nei suoi appuntamenti in giro per l'Italia il leader dell'Udc ha raccolto pazientemente le perplessità e i timori espressi dai coordinatori e dai dirigenti regionali.&lt;br /&gt;Li ha ascoltati e rassicurati, ribadendo che l'opposizione in aula è e sarà compatta anche in futuro. Infine ha promesso che si spenderà sempre di più in prima persona sul territorio proprio per evitare che lo «smarcamento» dalla Cdl possa essere male interpretato e possa danneggiare il partito.A livello locale grandi dissociazioni non si sono verificate. Con una eccezione: quella di Alfio Cantarini, assessore all'Urbanistica di Magliano di Tenna, in provincia di Ascoli Piceno, che ieri ha deciso di uscire dall'ombra.&lt;br /&gt;«Sono dell'Udc di cuore prima che di tessera ma, con un gruppo di amici, sabato ci mettiamo in macchina e andiamo a Roma per dare un segno del malcontento per la Finanziaria e per il governo. La posizione di Casini è intempestiva. Ma l'Udc, per fortuna, non è solo Casini. Sarebbe stato meglio scendere in piazza tutti uniti. E ci pare strano che Casini vada a Palermo per manifestare. Se, come dice lui, le manifestazioni rafforzano Prodi, il discorso dovrebbe valere a Roma come a Palermo. La verità è che nel partito,&lt;br /&gt;da queste parti, c'è un fortissimo malcontento per queste scelte».Nella tolda di comando di Via Due Macelli la decisione di Casini è stata vissuta più serenamente rispetto al resto del territorio. Ma certo non senza dubbi e piccole macerazioni. Una tensione resa visibile, ad esempio, dalla reazione vibrante scattata dopo la notizia pubblicata dal Corriere di mille bandiere dell'Udc stampate dall'organizzazione di Piazza San Giovanni e messe a disposizione di eventuali manifestanti centristi.&lt;br /&gt;Ma anche dalla voce di Carlo Giovanardi, dirigente politico da sempre favorevole a una linea più «coalizionista». «Mantengo fermo il mio dissenso ma sono un dirigente del mio partito, quindi a Palermo ci sarò» dice l'ex ministro. Naturalmente, oltre alle incognite che costellano la via solitaria dell'opposizione centrista, ci sono anche alcune luci che si accendono sull'orizzonte. L'organizzazione curata da Totò Cuffaro sembra, infatti, destinata a fornire un colpo d'occhio di tutto rispetto nel Palasport siciliano.&lt;br /&gt;E l'inevitabile mutazione dello show-down capitolino - che dopo il malore del leader di Fi assumerà anche i contorni di un «Berlusconi-day» - regalano elementi di conforto alla decisione casiniana di «emigrare» in terra di Sicilia. Una boccata d'ossigeno per una leadership che non vede l'ora di chiudere lo psicodramma della doppia e contemporanea manifestazione di protesta. Augurandosi che nei prossimi mesi Forza Italia, An e Lega non convochino nuovamente i propri elettori in piazza.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4922595906792328477-6264473656163484390?l=bolognaanticomunista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bolognaanticomunista.blogspot.com/feeds/6264473656163484390/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://bolognaanticomunista.blogspot.com/2006/12/giuda-casiniil-gran-traditore-di-domani.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4922595906792328477/posts/default/6264473656163484390'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4922595906792328477/posts/default/6264473656163484390'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bolognaanticomunista.blogspot.com/2006/12/giuda-casiniil-gran-traditore-di-domani.html' title='GIUDA CASINI:IL GRAN TRADITORE DI DOMANI !!!'/><author><name>`</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4922595906792328477.post-1317130781011449263</id><published>2006-11-29T04:32:00.000-08:00</published><updated>2011-04-06T00:38:30.161-07:00</updated><title type='text'>DEAGLIO?SOLO IL SOLITO BUFFONE COMUNISTA TESTA DI C...</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000"&gt;I magistrati indagano sui brogli Ma quelli inventati da Deaglio&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;- di &lt;a href="http://www.ilgiornale.it/la_aut.pic1?ID=5264"&gt;Fabrizio De Feo&lt;/a&gt; -&lt;br /&gt;Fabrizio de Feoda RomaL'incredibile, surreale vicenda del dvd «Uccidete la democrazia» si conclude con l'iscrizione dei due autori, Enrico Deaglio e Beppe Cremagnani, nel registro degli indagati per «diffusione di notizie false, esagerate e tendenziose atte a turbare l'ordine pubblico». Una decisione prevedibile, destinata ad accendere i riflettori su un certo impazzimento mediatico-politico che nelle ultime settimane sembrava aver colpito molti parlamentari dell'Unione e, cosa ancor più grave,&lt;br /&gt;alcuni grandi quotidiani. Sì, perché come confermato dalla procura di Roma, la tesi lanciata dal giornalista - brogli informatici realizzati dal Viminale per trasformare un gran numero di schede bianche in voti a favore della Cdl - non era neppure ascrivibile sotto la categoria «fantasiosa ipotesi di parte non suffragata da prove» ma più semplicemente nella categoria «tesi impossibile».Il motivo? Semplicissimo. Il nostro sistema non prevede che il ministero dell'Interno possa intervenire sulle schede.&lt;br /&gt;È compito, infatti, dei magistrati delle Corti d'appello e della Cassazione la raccolta, il conteggio e la proclamazione dei dati delle elezioni. E il tutto avviene solo attraverso materiale cartaceo, non attraverso sistemi informatici. Una circostanza limpida e ben nota a chiunque abbia rudimenti minimi sul funzionamento del nostro sistema e comunque facilmente verificabile. Eppure, nonostante la manifesta infondatezza di un lavoro a metà tra la fiction e il documentario di denuncia - che ha ottenuto&lt;br /&gt;ottimi risultati di vendita nei primi giorni di pubblicazione e solleticato il «complottismo» diffuso in un certo elettorato di sinistra - il dibattito è proseguito per settimane, in un crescendo da teatro dell'assurdo. Il tutto mentre alcune voci, come quella dell'azzurro Gregorio Fontana, cercavano faticosamente di far notare il pasticcio che si stava consumando a mezzo stampa e il clamoroso abbaglio preso da molti, in buona o cattiva fede.Lo stesso svolgimento della giornata giudiziaria segue quel filo surreale su cui tutta la vicenda della denuncia-boomerang del giornalista sembra poggiare.&lt;br /&gt;Deaglio e Cremagnani, infatti, entrano nell'ufficio dei pm Salvatore Vitello e Francesca Loy per essere sentiti come testimoni nell'ambito dell'inchiesta sui presunti brogli elettorali in occasione delle ultime elezioni politiche. Nel corso dell'interrogatorio, però, i due cambiano veste. I pm, infatti, prima gli fanno presente che nessuna frode informatica è possibile visto che la convalida dei voti avviene da parte della Cassazione attraverso l'uso di materiale cartaceo. Poi gli comunicano che,&lt;br /&gt;da quel momento, diventa obbligatoria la loro iscrizione nel registro degli indagati. L'interrogatorio viene sospeso e i due vengono invitati a ricomparire accompagnati da un difensore per rispondere di un capo d'accusa che può costargli fino a tre mesi di carcere«Mi sembra un'accusa da anni '60. I Pm non si sono soffermati sul meccanismo procedurale da noi descritto nel dvd», spiega Enrico Deaglio. «Preoccupato? Non molto, il mio legale mi ha detto che sono indagato per un reato che è oblabile con 150 euro.&lt;br /&gt;Ho cercato di ripetere che il mio film non si occupa della pronuncia della Cassazione ma della notte dei misteri - continua il direttore del Diario -. Mi è stato detto però che quanto io riporto non ha senso perché è la Suprema corte che proclama il vincitore». Il suo film verrà sequestrato?, chiedono i cronisti. «No, non verrà sequestrato», risponde Deaglio. Il giornalista non ammette l'errore. Piuttosto preferisce leggere nell'atteggiamento dei magistrati il desiderio di «porre limiti al giornalismo d'inchiesta».&lt;br /&gt;Di certo c'è che, per giorni, un nutrito drappello di politici è corso dietro a una non notizia. Un'insensatezza e un'irrazionalità forse figlie di un'unica grande paura: il riconteggio delle schede elettorali chiesto a gran voce dalla Cdl. Uno spettro da esorcizzare ribaltando la prospettiva del sospetto e alimentando la tesi di brogli architettati dal centrodestra.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000"&gt;Berlusconi rilancia: ora si devono ricontare le schede&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;- di &lt;a href="http://www.ilgiornale.it/la_aut.pic1?ID=5279"&gt;Massimo Malpica&lt;/a&gt; -&lt;br /&gt;Massimo Malpicada RomaPlof. Il caso-brogli si sgonfia come un soufflé, l'inchiesta della procura fa rotta verso l'archiviazione e l'unico che potrebbe avere guai giudiziari sembra Enrico Deaglio, finito nel registro degli indagati. Buone notizie per Beppe Pisanu, che però non ha voglia di festeggiare. «Spero solo che tutti coloro che hanno dato credito a questa ignobile iniziativa, compresi purtroppo alcuni avversari politici, trovino tempo e modo per vergognarsi», dice l'ex ministro dell'Interno.&lt;br /&gt;Si toglie qualche sassolino dalle scarpe Silvio Berlusconi. «La magistratura non poteva non dire che Deaglio ha commesso un reato», commenta al telefono l'ex premier dal San Raffaele, raccomandando ai parlamentari azzurri di insistere sul controllo dei voti: «Bisogna essere determinati nel chiedere il riconteggio di tutte le schede, ci sono 150mila schede che non tornano tra votanti e voti». Il leader di Forza Italia riserva l'ultima stoccata al leader del Pdci Oliviero Diliberto che lunedì sera,&lt;br /&gt;ospite di «Crozza Italia» su La7 «pur usando il condizionale ma con un tono deciso» ha detto che «nella notte delle elezioni avevamo tentato un colpo di Stato». Ribadisce Fabrizio Cicchitto: «Dopo il film di fantascienza che ci hanno propinato, ricordiamoci che a sollevare il problema dei brogli siamo stati noi della Cdl, sette mesi fa».Il centrodestra comunque accoglie «con soddisfazione» la decisione dei magistrati romani. C'è chi, come Gianfranco Fini, aggiunge alla soddisfazione un pizzico di fastidio:&lt;br /&gt;Per quattro giorni abbiamo parlato del nulla. Se qualcuno ha fatto dei brogli elettorali, li ha fatti la sinistra. Intanto, oggi diciamo che il signor Deaglio è stato iscritto nel registro degli indagati e questo significa che è innocente fino al terzo grado di giudizio. Ma se abbiamo discusso per 4 giorni del nulla è perché un signore originale ha buttato questo petardo nel dibattito».Pier Ferdinando Casini vuole chiuderla qui: «Mi sembra che non ci sia più nulla da aggiungere a questa vicenda».&lt;br /&gt;E c'è chi, come Maurizio Gasparri, rilancia: «Chi è il mandante di Deaglio? È questo che deve appurare la procura di Roma. Sono forse gli stessi che hanno fatto i brogli nelle urne a danno della Cdl ad aprile?». E c'è pure chi, come Sandro Bondi, preferisce approfondire il lato politico della vicenda: «In un Paese serio ora Enrico Deaglio chiederebbe scusa a Berlusconi e a Pisanu. E nello stesso momento anche Romano Prodi, che ha immediatamente e scandalosamente dato credito a pure invenzioni propagandistiche considerate "atte a turbare l'ordine pubblico",&lt;br /&gt;dovrebbe chiedere scusa agli italiani».Per Paolo Bonaiuti «era tutto chiaro e non poteva che finire in questo modo». Per Ignazio La Russa «adesso l'unica cosa da fare è ricontrollare tutte le schede entro quaranta giorni». «L'inconsistenza dell'accusa - spiega il capogruppo di An alla Camera - era di tutta evidenza perché si basava sulla comparazione di due sistemi elettorali completamente diversi. Se l'avessero paragonato al sistema regionale toscano, avrebbero notato che pure lì si sono dimezzate le schede bianche».&lt;br /&gt;Dilettantismo, insiste La Russa, per il quale però «forse è ingiusto che Deaglio debba pagare, oltre che politicamente, anche penalmente, mentre andrebbero punite certe affermazioni, come quella di Diliberto su "Berlusconi capace di tutto"». Roberto Calderoli la butta sul ridere: «L'intervento della magistratura mi sembra eccessivo. Era un film, mica un documentario. È come accusare Moretti perché ha girato Il Caimano».Qualche imbarazzo a sinistra. Marco Boato è «sconcertato» per la decisione della procura che «criminalizza» Deaglio.&lt;br /&gt;«Berlusconi e altri esponenti di Forza Italia - aggiunge - hanno parlato di brogli fin da subito dopo il voto, eppure non risultano indagati». Per Tana De Zulueta «è un provvedimento spropositato» che «mette il bavaglio al giornalismo d'inchiesta». Secondo Angelo Bonelli «è bene andare in fondo verificando queste benedette schede bianche e i verbali», però «è singolare che chi ha denunciato sia l'unico indagato». Infine per Roberto Villetti il rischio, «tra campagne giornalistiche, strumentalizzazioni politiche e interventi della magistratura è che si sacrifichi la chiarezza:&lt;br /&gt;nessuno di noi ha tentato di metter Pisanu sotto accusa, vogliamo solo che si faccia piena luce».&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ilgiornale.it"&gt;www.ilgiornale.it&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4922595906792328477-1317130781011449263?l=bolognaanticomunista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bolognaanticomunista.blogspot.com/feeds/1317130781011449263/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://bolognaanticomunista.blogspot.com/2006/11/deagliosolo-il-solito-buffone-comunista.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4922595906792328477/posts/default/1317130781011449263'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4922595906792328477/posts/default/1317130781011449263'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bolognaanticomunista.blogspot.com/2006/11/deagliosolo-il-solito-buffone-comunista.html' title='DEAGLIO?SOLO IL SOLITO BUFFONE COMUNISTA TESTA DI C...'/><author><name>`</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4922595906792328477.post-4286379240335956854</id><published>2006-11-28T06:08:00.000-08:00</published><updated>2011-04-06T00:38:30.167-07:00</updated><title type='text'>INTEGRAZIONE?PER PRIMI NON LA VOGLIONO LORO...</title><content type='html'>&lt;span style="color:#ff0000"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Sequestrata da due marocchini perché va a ballare con gli italiani&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#000000"&gt;- di &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.ilgiornale.it/la_aut.pic1?ID=5694"&gt;&lt;span style="color:#000000"&gt;Silvia Gilioli&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000000"&gt; -&lt;br /&gt;Silvia Gilioli da Bologna&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000"&gt;L'hanno punita a modo loro, perché frequentava ragazzi italiani. Non lo potevano accettare, perché una brava musulmana si può vedere solo con altri arabi. Non aveva neppure un fidanzato italiano, semplicemente uscendo la sera passava il suo tempo con gente del nostro Paese. Un'operaia algerina di 25 anni, regolare con il permesso di soggiorno, è stata molestata, anche sessualmente, rapinata e sequestrata per un paio d'ore da due marocchini, che hanno voluto darle una lezione.&lt;br /&gt;Residente a Budrio, in provincia di Bologna, la giovane algerina è stata vittima di una notte da incubo, che ha portato in carcere i suoi due aguzzini: Abdelhadi Krima, pregiudicato di 25 anni in regola con il permesso di soggiorno e Hiham Chaab, 28 anni, pure operaio, residenti a Pieve di Cento, al confine con il Ferrarese.Questa brutta storia comincia sabato sera, in una discoteca bolognese, il «Vivi» di San Pietro in Casale. Lei è lì, come altre volte, per trascorrere qualche ora in compagnia di due ragazzi e una ragazza italiani.&lt;br /&gt;I due marocchini, che lei non conosceva, notano quel quartetto atipico. La venticinquenne algerina è perfettamente a suo agio, chiacchiera, è allegra, si diverte. Nota le occhiatacce dei due nordafricani che poi, un po' ubriachi, le si avvicinano.«Lasciali perdere - dicono -, vieni via. Non devi stare con loro. Vieni con noi arabi». Abdelhadi Krima passa alle mani, la stringe intorno a sé, molestandola sessualmente e tentando più volte di baciarla. La ragazza si divincola, ma l'uomo reagisce portandole via la la borsetta,&lt;br /&gt;sempre per intimorirla, per indurla a lasciare la compagnia dei tre italiani e a mettersi con lui e il compare. Gli amici della ragazza a questo punto chiamano i buttafuori. I due operai marocchini naturalmente sono cacciati, espulsi dal locale.Sembrava finita lì, invece a fine serata, nel parcheggio del locale, scatta l'aggressione. Un sequestro vero e proprio. Krima e Chaab caricano a forza l'algerina sulla loro Mercedes, allontanandosi verso Pieve di Cento. La tengono come prigioniera sino a notte fonda.&lt;br /&gt;Gli amici della ragazza nel frattempo avevano dato l'allarme. Così quando Hiham Chaab riporta a casa l'«ostaggio», a Budrio, ad aspettarlo trova i i carabinieri, che poco più tardi rintracciano anche il complice. Entrambi sono finiti in carcere, alla Dozza di Bologna, con le accuse di sequestro di persona e rapina. Il più giovane dei due deve rispondere anche di violenza sessuale, per avere tentato più volte di baciare la ragazza&lt;strong&gt;. &lt;a href="http://www.ilgiornale.it"&gt;www.ilgiornale.it&lt;/a&gt; &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000"&gt;Sotto protezione la giovane islamica&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;- di &lt;a href="http://www.ilgiornale.it/la_aut.pic1?ID=0"&gt;Redazione&lt;/a&gt; -&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000"&gt;È indagato dalla procura di Bolzano per lesioni l'uomo accusato dalla figlia minorenne di averla picchiata perché lei musulmana frequentava un compagno di scuola italiano.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; La ragazza è stata sentita ieri dal pm Donatella Marchesini e dal sostituto procuratore del tribunale dei minori, Antonella Fava. Per ora si è deciso di trasferirla in una struttura protetta, ma l'ultima decisione spetterà al tribunale per i Minori. La giovane si era presentata al pronto soccorso dell'ospedale di Bolzano, dove i medici le avevano riscontrato la frattura di un perone oltre a varie altre ferite ed escoriazioni.&lt;br /&gt;Sentito dagli agenti della questura, il padre aveva respinto le accuse della figlia dicendo che si era fatta male cadendo dalle scale di casa. La Procura ora chiederà una perizia per chiarire se le lesioni riportate dalla diciassettenne siano effettivamente compatibili con quelle di una caduta. In caso che le accuse della giovane venissero confermate il tribunale potrebbe ordinare il suo immediato allontanamento dai genitori. Nel frattempo il commissario di An a Bolzano, Alessandro Urzì, ha chiesto una «ferma condanna dell'avvenuto».&lt;br /&gt;Sulla vicenda è intervenuta anche l'assessore alle Politiche sociali del Comune di Bolzano Patrizia Trincanato. «Non è possibile - dice - anteporre le culture alla dignità delle donne e ai diritti umani. Siano esse culture legate al mondo islamico o al mondo occidentale». &lt;a href="http://www.ilgiornale.it"&gt;www.ilgiornale.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000"&gt;BOLOGNA, DUE IMMIGRATI VOLEVANO PUNIRLA&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000"&gt;Frequenta italiani: algerina rapita e minacciata&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000"&gt;A Bolzano diciassettenne maghrebina finisce all’ospedale, le sue amicizie non piacevano al padre.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Non devi frequentare gli italiani, devi stare solo con noi». Hanno detto solo queste parole i due operai marocchini che nella notte tra sabato e domenica hanno sequestrato e rapinato un’algerina di 25 anni che ballava in una discoteca di San Pietro in Casale, in provincia di Bologna, con due amici e un’amica italiani. Mentre era nel locale le si è avvicinato un marocchino di 25 anni, operaio, regolare, già noto alle forze dell’ordine, residente a Pieve di Cento (Bologna) che le ha detto: «Non devi frequentare gli italiani, devi stare solo con noi» intendendo con quel noi gli arabi. Poi l’ha stretta a se e ha tentato di baciarla sulla bocca.Lei, che è regolare, che lavora come operaia e vive a Budrio (Bologna), si è sottratta all’approccio ed allora per “punirla” l’immigrato le ha strappato la borsa poi recuperata grazie all’intervento del buttafuori che ha allontanato i due marocchini (con il 25enne in discoteca c'era anche un 28enne, anch’egli operaio, regolare e residente a Pieve di Cento).Sembrava finita lì e invece all’uscita del locale, mentre l'algerina e i suoi amici tornavano a casa, il 25enne è tornato improvvisamente in azione ha preso per i capelli la giovane nordafricana e l’ha trascinata con violenza nella Mercedes del 28enne fuggendo via. Gli amici di lei, esterrefatti, hanno chiamato il 112 e si sono recati a Budrio sotto l’abitazione della ragazza dove poco dopo è giunto l’automobile con a bordo l'algerina e il 28enne. Sul posto c'erano anche i carabinieri del radiomobile di Medicina che hanno arrestato il marocchino, Hiham Chaab, per sequestro di persona e rapina. Poco dopo in manette è finito anche il 25enne, AbdelHadi Krima, che era a casa sua. Per lui l'accusa è anche di violenza sessuale perchè ha provato più volte a toccare e a baciare l’algerina pure durante il tragitto verso casa.La donna ha poi raccontato ai carabinieri che durante il tragitto i due le hanno ripetuto più volte che non deve frequentare gli italiani ma deve stare solo con gli arabi. I due marocchini sono ora nel carcere bolognese della Dozza a disposizione del pm Enrico Cieri.Un episodio di “multiculturalismo” islamico anche a Bolzano, dove una giovane è stata picchiata perchè frequentava degli amici che non vanno a genio al padre. Ha giustificato così le lesioni che aveva sul corpo e una frattura al perone una persona di 17 anni di origini mediorientali che l’altra notte è stata soccorsa al Pronto Soccorso di Bolzano. Secondo i medici, dalla linearità delle ecchimosi riportate, è verosimile che la ragazza sia stata picchiata con un’asta o con un bastone. Il padre, ascoltato in questura a Bolzano, ha invece negato di aver picchiato la figlia che secondo lui si sarebbe provocata le ferite cadendo da una scala. Versione confermata dalla madre.Da un successivo sopralluogo gli investigatori hanno accertato che nella casa della famiglia c'è una scala ma tutto rimane ancora da verificare. Intanto è stato già avvisato il magistrato della procura della Repubblica e la procura della Repubblica dei minori per un eventuale affidamento ai servizi sociali. La giovane si trova ancora in ospedale.&lt;br /&gt;[Data pubblicazione: 28/11/2006]&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4922595906792328477-4286379240335956854?l=bolognaanticomunista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bolognaanticomunista.blogspot.com/feeds/4286379240335956854/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://bolognaanticomunista.blogspot.com/2006/11/integrazioneper-primi-non-la-vogliono.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4922595906792328477/posts/default/4286379240335956854'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4922595906792328477/posts/default/4286379240335956854'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bolognaanticomunista.blogspot.com/2006/11/integrazioneper-primi-non-la-vogliono.html' title='INTEGRAZIONE?PER PRIMI NON LA VOGLIONO LORO...'/><author><name>`</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4922595906792328477.post-6900128041462246650</id><published>2006-11-27T09:28:00.000-08:00</published><updated>2011-04-06T00:38:30.171-07:00</updated><title type='text'>FORZA SILVIO !!!</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000"&gt;La notizia gira il mondo Esultano i siti islamici: «Allah è grande!» &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;- di &lt;a href="http://www.ilgiornale.it/la_aut.pic1?ID=0"&gt;Redazione&lt;/a&gt; -&lt;br /&gt;La notizia del malore di Berlusconi ha fatto in breve il giro del mondo ed è finita su tutti i principali siti internet internazionali, dalla Bbc a Sky, passando per El Pais e Le Figaro. E non è passata inosservata nemmeno nei forum islamici vicini ad Al Qaida. Dopo circa due ore i frequentatori dei forum che pubblicano i comunicati della guerriglia irachena e delle milizie talebane afghane,&lt;br /&gt;hanno lanciato un flash. Il primo messaggio titolava: «Allah è grande, Berlusconi è caduto davanti ai suoi ascoltatori». Questa notizia ha scatenato la curiosità di decine di seguaci di Al Qaida che sono entrati nella pagina web per avere ulteriori ragguagli. Alcuni, come un membro del forum che si fa chiamare Abu al-Muhajir al-Zarqawi, ha chiesto: «Allah è grande,&lt;br /&gt;è caduto un nemico di Allah. Ha avuto una crisi o cosa? Mica è morto? Per favore informateci presto». Quasi tutti gli altri messaggi erano invece di esultanza, trovando scritta solo la formula di battaglia dei combattenti islamici «Allah è grande».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000"&gt;La certezza azzurra: «Il 2 dicembre in piazza con noi»&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;- di &lt;a href="http://www.ilgiornale.it/la_aut.pic1?ID=5784"&gt;Gian Maria De Francesco&lt;/a&gt; -&lt;br /&gt;Gian Maria De Francesco da Roma&lt;br /&gt;Il mondo politico italiano ieri si è immediatamente stretto attorno al leader della Casa delle libertà, Silvio Berlusconi, per esprimergli solidarietà e affetto dopo il leggero malore che lo ha colpito al convegno di Montecatini. Ma oltre alla forte emozione bipartisan del momento c'è anche un dato importante che gli esponenti di Forza Italia e gli alleati della Cdl hanno voluto sottolineare: Silvio Berlusconi sarà in Piazza San Giovanni a Roma il 2 dicembre prossimo per guidare la manifestazione contro la Finanziaria.&lt;br /&gt;Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, a Napoli in visita ufficiale, ha telefonato all'ex premier per esprimergli il suo «augurio di pronto ristabilimento». Così pure i presidente del Senato, Franco Marini, e della Camera, Fausto Bertinotti, che lo hanno chiamato per sincerarsi delle sue condizioni. Il presidente del Consiglio, Romano Prodi, ha messo da parte la forte contrapposizione politica con il suo avversario di sempre e gli ha inviato un messaggio. «Caro Silvio - recita il&lt;br /&gt;testo - sono rimasto particolarmente turbato e preoccupato di quanto accaduto oggi mentre parlavi con la consueta grinta ai giovani del tuo partito. Sono certo si sia trattato di un piccolo problema e ti auguro la più pronta guarigione».Il premier ha inoltre contattato personalmente l'ex sottosegretario Gianni Letta che lo ha rassicurato sulle condizioni di salute del suo predecessore. «Ringraziamo Prodi e penso che il presidente lo farà di persona», ha detto il portavoce di Berlusconi, Paolo Bonaiuti,&lt;br /&gt;estendendo il ringraziamento anche al ministro per le Riforme, Vannino Chiti, uno dei primi a formulare i propri auguri al presidente di Forza Italia.I leader della Cdl hanno monitorato la situazione. Il presidente di An, Gianfranco Fini, si è tenuto sempre informato delle condizioni di salute di Berlusconi. Pier Ferdinando Casini dell'Udc, dopo aver raggiunto telefonicamente Gianni Letta, nel corso del pomeriggio ha sentito anche l'ex premier con il quale ha avuto una «lunga e affettuosa» telefonata.&lt;br /&gt;Un segnale politico importante. E pure il capogruppo della Lega alla Camera, Roberto Maroni, ha espresso al telefono «vicinanza e solidarietà».Il senatore di Fi, Marcello Dell'Utri, organizzatore del convegno di Montecatini, ha subito sgomberato il campo delle illazioni che improvvisamente davano per scontato il forfait di Berlusconi alla kermesse anti-manovra di sabato prossimo. «Escludo - ha dichiarato - che il presidente non sarà alla manifestazione. Se è venuto a Montecatini in condizioni un po' febbricitanti,&lt;br /&gt;figurarsi adesso che sta meglio se non sarà sabato a Roma». E Paolo Bonaiuti ha precisato che il leader di Forza Italia «finirà il 2 dicembre» il discorso che non ha potuto portare a termine a Montecatini. Anche altri esponenti della Cdl si attendono per sabato un Berlusconi pugnace come al solito. «Lo aspettiamo tutti con la grinta di sempre alla manifestazione del 2 dicembre», ha detto l'ex presidente del Senato, Marcello Pera (Fi). «Saremo in piazza al suo fianco per fargli sentire il sentimento di gratitudine e riconoscenza per quello che ha fatto e che farà per il Paese»,&lt;br /&gt;ha sottolineato Renato Schifani, presidente dei senatori azzurri. «L'appuntamento è per sabato prossimo a Roma», ha chiosato il presidente dei senatori di An, Altero Matteoli.Tra gli altri attestati di stima particolare rilevanza ha quello del vicepremier Massimo D'Alema che con Berlusconi inaugurò la breve stagione della Bicamerale. «Un augurio di pronta guarigione, certo di averla presto di nuovo protagonista della vita politica del Paese», il testo del telegramma dell'esponente diessino.&lt;br /&gt;Anche l'altro vicepresidente del Consiglio, Francesco Rutelli, ha inviato un messaggio di auguri al numero uno della Cdl. Per i Ds è stato il segretario Piero Fassino a contattare Gianni Letta, mentre il leader di Rifondazione, Franco Giordano, ha espresso solidarietà al coordinatore di Fi, Sandro Bondi. I ministri Mastella, Bersani e Pecoraro Scanio hanno inviato i propri auguri a mezzo comunicato stampa. Fiducioso il segretario dell'Udc, Lorenzo Cesa. «Sono convinto - ha dichiarato - che la grande determinazione che lo contraddistingue gli sarà di aiuto per tornare presto attivo e vigile oppositore al governo Prodi».&lt;br /&gt;«Riprenditi, presidente, perché il Paese a breve avrà ancora più bisogno di te», ha detto Roberto Calderoli (Lega) che ha ipotizzato un vudù da parte di Prodi e del centrosinistra come causa del malore. Scaramantico pure Gianfranco Rotondi della Nuova Dc che intende regalare al presidente di Forza Italia un cornetto napoletano.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4922595906792328477-6900128041462246650?l=bolognaanticomunista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bolognaanticomunista.blogspot.com/feeds/6900128041462246650/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://bolognaanticomunista.blogspot.com/2006/11/forza-silvio.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4922595906792328477/posts/default/6900128041462246650'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4922595906792328477/posts/default/6900128041462246650'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bolognaanticomunista.blogspot.com/2006/11/forza-silvio.html' title='FORZA SILVIO !!!'/><author><name>`</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4922595906792328477.post-7665274259857447161</id><published>2006-11-25T06:33:00.000-08:00</published><updated>2011-04-06T00:38:30.174-07:00</updated><title type='text'>LO STILE DELL'UNIONE:PRIMA GLI IMMIGRATI POI GLI ITALIANI</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000"&gt;Il bonus bebè agli immigrati: kaputt&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo alle solite! &lt;span style="color:#000000"&gt;Siamo il Paese in cui gli extracomunitari dominano, e impongono allo Stato diritti che non hanno e non hanno mai avuto.&lt;/span&gt; Ma ancora peggiore è il fatto che ci sia qualcuno con responsabilità di governo, come Prodi, che addirittura gli attribuisca questi diritti, oltre ai nostri soldi, in nome di un solidarismo falso e interessato. Per capire basta leggere l'articolo 18 comma 770 del disegno di legge Finanziaria appena votata dalla Camera, che recita: “Le somme di cui all'articolo 1, comma 333, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, erogate in favore di soggetti sprovvisti del requisito di cittadinanza italiana, ovvero comunitaria, non sono ripetibili." Con queste due righe il Governo Prodi liquida una delle solite “furbate” commesse da cittadini extracomunitari ai danni della finanza pubblica, in barba alle leggi italiane.I fatti sono presto raccontati: con la Finanziaria dello scorso anno l'allora ministro Maroni aveva varato il contributo di 1.000 euro per i nuovi nati; nati, diceva la legge, che dovevano essere di cittadinanza italiana o comunitaria (era il cosiddetto “bonus bebè”). Per ottenere questo contributo bastava presentarsi presso gli uffici postali con i requisiti di legge (cittadinanza italiana e un reddito non superiore a 70.000 euro), un modello di autocertificazione prestampato e il codice fiscale del nuovo nato. Il contributo, lo ricordiamo, voleva essere un primo vero aiuto da parte dello Stato per le nostre famiglie, in considerazione del fatto che la nostra Padania è l'area con la più bassa natalità europea e, quindi, mondiale. Un'attenzione che lo Stato, in decenni di sproloqui sulla famiglia, non aveva mai avuto. Gli extracomunitari non avevano diritto a questo contributo, visto che da noi sono ospiti e non hanno alcun problema di natalità, anzi, se mai il contrario.Che cosa si è verificato? I soliti cittadini “furbi” extracomunitari si sono presentati a migliaia presso alcuni uffici postali, evidentemente consenzienti alla violazione della norma, per riscuotere il contributo di 1.000 euro che a loro non spettava. Il Governo Berlusconi allora in carica (eravamo nei mesi di marzo e aprile, prima delle elezioni politiche), mosse la Guardia di Finanza, non solo per fermare il fenomeno, ma anche per recuperare le somme indebitamente incassate dagli extracomunitari. L'operazione era appena cominciata quando il nuovo governo Prodi fermò le indagini immediatamente. Il passo conseguente è stato porre nella legge Finanziaria la sanatoria per i soliti “furbi”, in nome del solito buonismo. La sinistra, l'anno scorso quand'era all'opposizione, protestava dicendo che i mille euro non erano un sostegno alla famiglia, non erano una politica per la famiglia. Oggi, che sono al Governo, non hanno assegnato alcun contributo alle nostre famiglie per i nuovi nati, ma in compenso votano una norma che consente ad un extracomunitario di rubare allo Stato mille euro che non gli spettavano.Uno scandalo che dà l'idea di quale sia la politica distruttiva di Prodi: col pugno di ferro con i cittadini padani, vessati da nuovi aumenti di tasse, e lassista con chi dovrebbe essere un ospite e dovrebbe camminare in punta di piedi per non disturbare.&lt;br /&gt;[Data pubblicazione: 25/11/2006] &lt;a href="http://www.lapadania.com"&gt;www.lapadania.com&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4922595906792328477-7665274259857447161?l=bolognaanticomunista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bolognaanticomunista.blogspot.com/feeds/7665274259857447161/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://bolognaanticomunista.blogspot.com/2006/11/lo-stile-dell-gli-immigrati-poi-gli.html#comment-form' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4922595906792328477/posts/default/7665274259857447161'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4922595906792328477/posts/default/7665274259857447161'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bolognaanticomunista.blogspot.com/2006/11/lo-stile-dell-gli-immigrati-poi-gli.html' title='LO STILE DELL&amp;#39;UNIONE:PRIMA GLI IMMIGRATI POI GLI ITALIANI'/><author><name>`</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
